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Prima Pagina 2021

“Telesia Cross Country” chiude la stagione invernale.

Il Parco del Grassano protagonista della Kermesse.

San Salvatore Telesino 18 aprile

L’oasi naturalistica del “Parco del Grassano” località provincia di Benevento perla naturalistica incastonato nella suggestiva Valle Telesina, (a pochi Km da Telese Terme) domenica 18 aprile si è organizzato la seconda edizione del “Telesia Cross Country” appuntamento organizzato con egida Fidal Nazionale dalla società “Telesia Running Team”. La giornata primaverile, il luogo di interesse e la voglia di gareggiare ha fatto registrare una nutrita rosa di partecipanti impegnati nelle varie Categorie e distanze. Il tracciato di gara due mila metri in terra battuta e manto erboso è risultato tecnico e perfetto. Il raduno e le gare in programma hanno rispettato rigorosamente al protocollo del DPCM in vigore. Ecco i primi di ogni prova: L’atleta Massimiliano Fiorillo “Dynamik Fitness” Cat. Senior ha vinto in assoluto la distanza dei dieci chilometri (cross lungo) 34’25” il tempo registrato. Nella stessa distanza per la Categoria Promesse la vittoria è andata a Domenico Caracciolo (terzo all’arrivo) “Enterprise Sport & Service” 36’16” il suo tempo. La distanza di km 8 riservata alla Cat. Senior femminile a vincerla la dinamica Annamaria Capasso “Amatori Vesuvio” con il tempo di 33’02” La Categoria Juniores maschile impegnata con quattro giri, vittoria per Ferdinando Cerbone “New Atletica Afragola” con il tempo finale di 31’07. Per la stessa Categoria al femminile ha vinto la distanza dei 6 Km l’atleta di casa Carla Alaadik “Telesia Running Team” tempo 28’56”. Allievi in gara nella distanza di quattro mila metri, primo posto per Marco Gambardella “Enterprise Sport & Service” tempo 15’53”. La Categoria Cadetti/e impegnata in un solo giro, primo posto per Giuseppe Pio Ferro “Atletica Gioia Tauro” e di Valeria Giannotti “Caivano Runners” con i rispettivi tempi di 06’44” e di 08’03”. Non si può non parlare della mancata partecipazione delle Categorie Promessa femminile e quella allieve e dell’assenza di atleti Top campani impegnati in altra manifestazione.

(foto: di Franco Manna)

GiusPeppe Sacco

 

ATLETICA Marcia

Per il marciatore di Caserta “Magliulo” prima gara del 2021 ed è subito nuovo record italiano.

Gioia immensa per l’atleta marciatore di Frignano e per i suoi tifosi dopo la vittoria ottenuta sulla pista del Campo CONI di Avellino nella 3 km di marcia. Un’affermazione ottenuta con il tempo finale di 12’50” che lo proietta al vertice dei marciatori Master 45 in Italia sulla distanza dei 3000 metri. La storia di questa vittoria dell’atleta casertano in gara e riconoscibile per la sua bandana tutta americana in ricordo del campione Marco Pantani ha un sapore di rilancio nel continuare la carriera di marciatore che riteneva chiusa dopo la disavventura Covid. Magliulo, ha scritto nel profilo di Facebook.........la dedica di questo record questa volta è per me che ero caduto a causa del Covid, rialzarmi è stato difficilissimo.......... un grande grazie alla mia famiglia, alla mia società, ai miei amici ma soprattutto al mio amico fraterno Marioelisa Amato che mi ha spinto per un ritorno alle gare. Vincenzo Magliulo gareggia per la compagine di Bari “Enterprise Giovani Atleti” Per completamento di cronaca il record è stato strappato al marciatore pugliese Antonio Lopetuso stabilito nel 2006 tempo 13’30”

 

 

ATLETICA Avellino Campo CONI

Stellari i diecimila metri, eccellente organizzazione.  

Titolo regionale individuale per Gilio Iannone e Federica Sugamiele.

Alla “Caivano Runners” i Titoli di Società

 

Avellino 17/18 aprile

Eccellente organizzazione quella del Comitato Provinciale Fidal di Avellino, il lavoro di giuria e l’impegno di ogni persona tecnici compresi, un successo da tenere come esempio per i prossimi appuntamenti. I tempi e le misure registrati nelle gare di contorno hanno dato una chiara risalita del movimento giovanile in tutte le discipline scese in campo. Il diecimila metri valido per il Titolo Regionale individuale e di società ha registrato sette batterie maschile e una femminile, in tutte le otto gare non è mancato il serio impegno e il valore tecnico. La prova femminile ha colorato i tre gradini del  podio di giallo e di blu, del  Team Caivano Runners. La maglia che assegna il titolo regionale è stata indossata dall’atleta siciliana Federica Sugamiele (foto) 34’42”03 il suo tempo. Il brillante risultato è anche il nuovo record regionale durato per ben ventuno anni, detentrice l’atleta campana Giustina Menna (Asi Campania - Carpi 17/06/2000 tempo 34'59"76 ) secondo e terzo gradino per le compagne di squadra “Christina Santi” che chiude in 36'42"3 e “Palma Di Leo” con 38'20"6. Il titolo regionale individuale maschile veste l’atleta della “Carmax Camaldolese” Gilio Iannone (foto) con il tempo finale 30’47” alle sue spalle Raffaele Giovannelli atleta dell’International Security S. con l’ottimo tempo di 30’52”09. Giusto menzionare e mettere in evidenza la vittoria in assoluto di “Onesphore Nzikwinkunda” atleta classe 1997 del Burundi in forza dal 2021 alla Caivano Runers, i venticinque giri di pista del burundiano sono stati completati in 30’12”01. L’atleta sui 10.000 metri piani vanta di un personale di 28’09”98. Il titolo per società  maschile e femminile a festeggiarlo la compagine “Caivano Runner” del presidente Luigi Celiento e del patron Ummarino.

 

ATLETICA

Avellino Campo CONI 10.000 metri femminile

Dopo 21 anni abbattuto il primato dell’arzanese Giustina Menna

La società Caivano Runners festeggia il titolo e occupa i tre gradini del podio

  

Avellino 17/18 Aprile

Appuntamento attesissimo quello della prova regionale femminile valida per il Campionato Regionale e individuale dei 10mila metri disputatosi Al Campo CONI di Avellino sabato 17 Aprile. Le atlete schierate dalla società Caivano Runners occupano i tre gradini del podio portandosi a casa il titolo regionale di società sulla distanza. La festa giallo blu ha continuato con il nuovo primato regionale grazie alla prestazione di Federica Sugamiele che ha chiuso i venticinque giri con il tempo finale di 34’42”03 conquistandosi il titolo regionale e il primato regionale tolto dopo ventuno anni a Giustina Menna (Asi Campania - Carpi 17/06/2000 tempo 34'59"76 ) Hanno completato il podio le compagne di squadra , Christina Santi che chiude in 36'42"3, terza  Palma Di Leo con 38'20"6.

 

Roma Sprint Festival

“Nell’impianto intitolato a Pietro Mennea, brilla Giulia Giordano”

Allo Stadio dei Marmi una delle strutture più belle al mondo nella giornata di venerdì 16 aprile si è disputato il raduno per velocisti denominato: “Roma Sprint Festival”. Nella gara dei 300 metri piani riservata alla Categoria Cadetti femminile ha preso parte l’atleta campana di Gragnano “Giulia Giordano” (foto). Giordano a corso la distanza in corsia esterna e pur staccandosi in modo impreciso dai blocchi ha vinto la gara in volata lasciandosi alle spalle le brave e agguerrite avversarie con il tempo finale di 42”90. Giulia soprannominata “scheggia” è allenata dal tecnico Giuseppe Ifigenia e veste i colori della storica società di Castellammare di Stabia “Hinna Polisportiva Annunziatella”. Per la bella e giovanissima atleta una vittoria importante di caratura nazionale in un contesto iconico come lo Stadio dei Marmi. Il meeting dedicato alle discipline veloci “Roma Sprint Festival” prima edizione anche con le restrizioni legate alla pandemia ha registrato il meritato successo.

 

ATLETICA Campana

Al Campo Virgiliano assegnati i Titoli Regionali di staffette

“I sei titoli hanno inaugurato la stagione regionale su pista”

-12 aprile 2021 GiusPeppe Sacco -

Le staffette sono le uniche gare definibili di squadra dell'atletica leggera (4 compagni per gruppo); a livello olimpico vengono svolte solo le 4x100 metri e le 4x400 metri, ma ne esistono diversi tipi riproducibili nelle manifestazioni ordinarie. La Fidal Campania con l’appuntamento di sabato 10 e di domenica 11 ha inaugurato la stagione su pista con questa specialità assegnando anche il Titolo Regionale per Società. Le prove si sono svolte al Campo Virgiliano struttura che sorge a Napoli sulla collina del quartiere di Posillipo, all’incontro non sono mancate le gare di contorno dove si sono messi in luce nelle altre discipline rilevanti piazzamenti individuali che fanno per sperare per il futuro. Per la 4x100 Categoria Assoluti maschili il titolo è stato conquistato dalla formazione dell’Atletica Portici con Alan De Luca, Simone Gallo, Simone Pinto, Francesco Orlando, crono finale di 45”11. Categoria Allievi titolo per il Team  “Atletica Agropoli” con Emanuele Gallo, Francesco Ausilio, Giovanni Sorrentino, Ruben Del Pezzo, crono finale 47”60. Nella 4x100 (rosa) Assoluti Femminili  Titolo per l’ Atletica Agropoli con Alice Musto, Beatrice Avino, Gerardina Spinelli, Francesca Paolillo, crono finale 50”66.  Categoria Allieve f. nuovamente il primo gradino del podio è per l’Atletica Agropoli con Serena D’Avino, Rosanna Sicignano, Giorgia Corione, Annamaria Parisi con il tempo di 55”66. La 4x100 “Cadetti” registra il Titolo per la formazione dell’Enterprise Young con Massimo Ferorelli, Antonio Gargiulo, Daniele Iuculano, Gabriele Di Lorenzo, con il crono di 49”25. Per la prova femminile vittoria per la formazione dell’Ideatletica Aurora con Chiara Salvati, Milena Maffettone, Alicya Maria Trotta, Naike Cavallo, tempo finale 53”88. In Fidal Campania i risultati completi della due giorni.

 

 

 

Matteo Nocera vince la 6 giorni di corsa:

Il mio team è veramente eccezionale. Sapevo di poter fare una gara per le primissime posizioni

di: Matteo Simone

 

L’A.S.D. Transeo con il patrocinio della FIDAL, del Comune di Policoro e della IUTA (Associazione Italiana di Ultramaratona e Trail), ha organizzato la 2° edizione della 6 Days UMF - Winter Edition, manifestazione podistica agonistica sulle distanze di 1000 miglia, 10 Giorni, 1000 Km, 6 - 24 - 48 ore, 6 giorni, 100 km, 100 miglia, maratona e 50 Km. Le gare si sono svolte su di un anello di 1082 metri omologato FIDAL.

Di seguito Matteo racconta la sua esperienza rispondendo ad alcune mie domande.

Grandissimo, te l'aspettavi?

“Si, cioè sapevo di poter fare una gara per le primissime posizioni, stavo bene e sicuramente affrontavo la gara con più maturità”.

Da un po’ di anni Matteo si è avvicinato al bizzarro mondo delle ultramaratone esordendo vittorioso in gare di 6 ore e poi con il tempo ha pensato di provare le gare di 6 giorni inizialmente con poca esperienza ma poi con sempre più preparazione, maturità ottenendo prestigiosi fino alla vittoria con calma, senza fretta.

Che significato ha per te?

 “Un significato importante perché ho dedicato 6 mesi di preparazione fisica e mentale a questa gara così dura e oggi sì, sono contento”.

In queste lunghissime gare di corsa della durata di alcuni giorni ci vuole tanta umiltà, attesa, controllo metanale, equilibrio, gestione di energia per arrivare fino alla fine integro e motivato nel continuare a praticare questo sport che potrebbe sembrare usurante ma la mente aiuta a prendersi cura prima, durante e dopo il ungo esercizio sportivo.

A chi la dedichi?

“Al mio Papà e a tutte le persone che mi hanno aiutato in questa impresa”.

Nei pensieri di Matteo il papà è sempre stato e lo è tutt’ora al primo posto, in precedenti interviste Matteo raccontava che l’accompagnava alle gare, lo spronava,

faceva il tifo per lui e ora lo guarda, lo osserva, lo sostiene dall’alto. Sempre presente nella mente di Matteo, una grande risorsa per lui, un grande ricordo.

Cosa pensavi in gara?

“Pensavo a chi in questi mesi mi ha aiutato con gli allenamenti e si è sacrificato con me per mettermi nelle migliori condizioni psicofisiche”.

Tanti mesi di preparazione mirata a centrare questo grande obiettivo per Matteo, 6 giorni di corsa uscendone vittorioso in questa gara di ultramaratona.

Cosa hai temuto?

“Temuto? In verità nulla perché quando corro sono sereno, sto bene, poi dopo provo a fare tutto il resto”.

Attraverso la corsa Matteo sperimenta serenità, riesce a correre per ore e ore non perdendo di vista se stesso cercando di portare a compimento suoi sogni di prestazioni eccellenti a seguito periodi di allenamento mirato.

Cosa è stato determinante?

Come sei riuscito a prepararti nonostante il lavoro e la famiglia? “Sono stato molto aiutato, agevolato anche nel lavoro quotidiano”.

Dietro un atleta c’è sempre almeno un amico, un sostenitore, un aiutante, una famiglia, una squadra, tante persone che fanno il tifo e sostengono in queste tantissime ore di corsa fino al termine con la consapevolezza che tutto passa, passa la fatica, passa la gioia, resta la gioia, la soddisfazione, la pace e la serenità.

Cosa c'è dietro questa vittoria?

“Lavoro, allenamento, sacrifici e tanta passione, tanto amore per lo sport”.

Dietro una vittoria c’è la voglia di mettersi in gioco, di osare, di faticare, una elevata passione in quello che si fa.

Cosa vedi davanti a te?

“La prossima gara perché la voglio vincere”.

Matteo è molto competitivo, assetato di vittorie ma con il tempo riesce a gestirsi meglio, a essere più cauto e sereno, a saper aspettare e pazientare.

Come stai gestendo il periodo COVID?

“Beh il covid a creato innumerevoli problemi, e allora anche noi con lo sport possiamo contribuire con sacrificio a cambiare le cose e ritornare presto alla normalità”.

Bisogna essere sempre in grado di riorganizzarsi, trovare stimoli nuovi e diversi, continuare a inseguire propri sogni.

Colleghi, famiglia e amici di squadra cosa dicono di te? “Il mio team è veramente eccezionale. Colgo l'occasione per salutare il presidente Luigi Celiento e Pasquale Ummarino, sono stati unici come tutti i compagni di squadra. Idem ovviamente amici e famiglia”. Matteo sembra avere a disposizione un grande team che provvede per lui, lo sostiene, ha fiducia in lui e quindi sembra che il meglio debba ancora venire per Matteo.

 

 

CARTOLINA – Vincenza Sicari

Ex maratoneta, orgoglio italiano

Vincenza Sicari (Lodi, 19 marzo 1979) è un'ex mezzofondista e maratoneta italiana.

  

La storia dell’atleta di Lodi può essere paragonata a quella di una Star che ha calcato il Red Carpet per i crescenti e ammirevoli successi. Raccontarla mette gioia e inquietudine perché si passa dalla felicità all’infelicità. Vincenza Sicari rimbalza alla ribalta dello sport dopo aver partecipato al Cross Corto valido per il Campionato Mondiale Juniores disputatosi in Marocco a  Marrakesh, fissando il tempo a 22'20". Dopo quella apparizione il palmares conta altri otto appuntamenti internazionali, l’ultimo ai giochi Olimpici di Pechino dove conquista la 29° posizione con il tempo di 2h33’31”. Con la regina delle distanze mette a segno 4 Oro, la migliore prestazione l’ottiene nel 2008 a Torino dove il cronometro si ferma a 2h29’52”. Sempre nel 2008 con la Roma – Ostia fissa il suo primato dei 21Km e 97metri in 1h10'21" Non meno brava nel mezzofondo; nel 2004: Oro al Meeting Internazionale Città di Velletri, 3000 metri piani - 9'23"52 . Oro e Tricolore ai Campionati Italiani Assoluti nei diecimila metri con il tempo finale di 33'50"50

Ecco i suoi Record

3000 m     9'15"49 (2003)

3000 m     9'21"73 (indoor - 2003)

5000 m     15'41"16 (2007)

10 000 m   33'28"44 (2003)

15 km       50'31" (2007)

20 km       1h07'35" (2007)

Mezza maratona 1h10'21" (2008)

Maratona   2h29'51" (2008)

Vincenza Sicari ha vestito i colori della “Nuova Atletica Fanfulla Lodigiana” dal 1998 – 2002 della Fondiaria SAI Atletica dal 2003-2004 e dell’ Esercito 2004-2012. La tristezza della carriera agonistica di Vincenza Sicari è iniziata nel momento d’oro. Nel 2013, inizia ad  avvertire stanchezza alle gambe e successivamente la forza necessaria anche nel camminare fino a diventare nel 2014 invalidante dalla vita in giù. Una storia che ha dell’incredibile e del in rassegnabile non soltanto per Vincenza ma per tutte le persone che la vogliono bene. Un continuo calvario tra medici, cure e ospedali, insomma una brutta storia di una giovane donna dal colore della luna piena e di atleta abituata a correva come il vento. Scrivo al tergo della cartolina: Ho avuto il piacere di ammirarti a Napoli del 2004, una mattinata di sport nelle vie principali di Napoli in una splendida cornice di sole e di  pubblico festante. Io in veste di G.G.G. in linea d’arrivo in occasione del Campionato Italiano di mezza maratona, ricordo il podio:

1. Rita Jeptoo KEN 1:12:47

2. Patrizia Tisi ITA 1:13:27

3. Vincenza Sicari ITA 1:13:42 

L’augurio che Ti invio è uguale a quello di ogni sportivo, atleta e ammiratore che continuano a fare il tifo per Te “ di poter sconfiggere il male che ti attanaglia per ritornare tra noi. Ti aspettiamo tutti con ansia, torna presto ... ti coccoleremo. P.S. Anche io parteciperò in aprile alla maratona virtuale “Io corro per Vincenza” e in linea di partenza ne saremo in tanti. Ti abbraccio. AUGURI.

GiusPeppe Sacco 23/03/2021

 

ULTRAMARATONA

Matteo Nocera Campione d’Italia

L’atleta campano potrebbe ambire al titolo di Campione de Mondo

Anche quest’anno dal14 al 20 marzo si è svolta al Policoro Village l’ItalianUltraMarathon Festival. Per 6 giorni e 6 notti, senza soluzione di continuità, atleti ultramaratoneti provenienti da più paesi si sono dato appuntamento per misurarsi con la corsa nel Festival Italiano dell’UltraMaratona, evento unico in Italia omologato IUTA Italian Championship. L’appuntamento di Policoro località in provincia di Matera come per le passate edizioni ha previsto altre interessanti gare che mettono alla prova la preparazione di ogni singolo atleta. Ritornando alla sei giorni, l’atleta campano “Matteo Nocera” (Napoli classe 77) che da quest’anno veste i colori del Team Caivano Runners con una gara molto combattuta per gli avversari in gara e per le condizioni meteo presentatosi con freddo e pioggia, pur riducendo il ritmo e qualche pit stop in più non ha perso la lucidità di amministrare la gara prendendosi la soddisfazione di vincerla macinando alla fine la distanza di 624 chilometri. Anche per questa impresa ad assisterlo l’amico di sempre Domenico Franco. Con questa vittoria Matteo Nocera ha dato prova di poter ambire per il titolo di Campione del Mondo partecipando alle altre due prove in località e date da definire. Nocera dopo il traguardo è stato festeggiato con messaggi di ammirazione nei tanti quello del Presidente del Team giallo blu Luigi Celiento e del patron Ummarino. (foto Matteo Nocera a destra e l’accompagnatore Domenico Franco.)

GiusPeppe Sacco 22/03/2021

 

 

ATLETICA INDOOR

Ancona: Campionati Italiani Indoor Master

Fidal Campania arricchisce il suo medagliere.

Quattro giornate di sport entusiasmante ricche di sorprese e di primati quelle svolte nella Regione Marche al Palaindoor di Ancona in occasione del Campionato Italiano individuale Master. Non si può nascondere una manifestazione sofferta e vissuta fino a qualche giorno prima dello svolgimento, incertezza  alla fine è andata via senza intoppi e con soddisfazione del mondo master nazionale e dell’Organizzazione. Trovo giusto evidenziare le 28 medaglie complessivamente vinte dai master della Emilia Romagna. Bene la compagine campana che ha partecipato con un grande numero di assenze rispetto agli altri anni e nessuna donna in gara. Se gli occhi non mi hanno abbandonato nel guardare le classifiche e altro pare che in tutto nove le società partecipanti con venti atleti presenti in 31 gare. La provincia di Benevento ha partecipato con:Enterprise Sport e Servige , Amatori Podismo Benevento, Libertas Amatori Benevento. Quella di Caserta con una sola società

Arca Atletica Aversa. Dalla provincia di Napoli soltanto tre: il G.P. La Corsa, Atletica Virgiliano  e Csal Florentia. Hanno rappresentato la provincia di Salerno la società Cava Picentini Costa d’Amalfi e la Vis Nova Salerno. Assente del tutto la provincia di Avellino, ecco le medaglie.

ORO con:

Vincenzo Verde M35- 3 km.di marcia.

Mario Longo M55- 60 metri piani

Elio Torre M80- 200 metri piani 

Filippo Torre M80- 60 metri piani

ARGENTO

Sergio Linguiti M75- getto del peso

Antonio Caso M70- 60 metri piani

Luigi Giannuzzi M70- 3 km marcia

Vittorio Costernino M75- 60 metri ostacoli

BRONZO

Giovanni De Bellis M65- 60 metri ostacoli

Giovanni De Bellis M65- Salto in lungo

GiusPeppe Sacco 21/03/2021

 

ATLETICA - MARCIA

Ancona: Campionato Italiano individuale Master

“Nuova soddisfazione per Vincenzo Verde”

Tra i marciatori, che hanno conquistato l’oro tricolore Indoor 2021 per la Categoria Master 35 si annota il nome dell’atleta campano di Sant’Antimo Vincenzo Verde che veste la canottiera dell’Enterprise Benevento. La vittoria, è stata conquistata nella gara dei tre chilometri di marcia al coperto con il tempo finale di 14'22"95. I Marciatori campani, giusto richiamarlo alla memoria fanno parte del grande patrimonio storico nazionale, in questa disciplina regina dell’atletica leggera, non mancano nomi celebri che si leggono nell’albo del panorama internazionale. Verde ha conquistato il primo gradino del podio marciando con gesto fluido e tecnica caratteristica che ha distinto il santantimese dalla sua giovane età a festeggiarlo durante la premiazione il Consigliere Nazionale Carlo Cantales.

GiusPeppe Sacco 21/03/2021

 

Noi genitori di tutti - Pink Road

Due Associazioni (e un coro) insieme per la gioia pasquale

 

Il Podismo Campano ai nastri di partenza insieme alle mamme

Senza sosta le mamme appartenenti all’associazione “Noi genitori di tutti ODV” (presidente Maria Caccioppoli) la ONULUS di Caivano nota per il diritto del fanciullo e per essere accanto sia umanamente che materialmente, alle famiglie che cominciano a vivere il loro stesso calvario: dai buoni benzina agli alimenti, dalle spese di viaggio a quelli per i controlli specialistici, dalla spalla su cui piangere alla forza per andare avanti, dai consigli di come orientarsi nel primo smarrimento al conforto per le difficoltà che affiorano ogni giorno. Con quelle mamme per la Santa Pasqua ai nastri di partenza il Gruppo Podistico tutto al femminile “Pink Road Ets” ( presidente Maria Frascadore) alla prima esperienza nell’ascoltare l’esigenza dei più deboli e per tenere alta l’attenzione sul problema della Terra dei fuochi. Le due Associazioni il 28 marzo si uniranno per donare un sorriso ai bambini del reparto oncologico dell'azienda ospedaliera "Santobono Pausilipon" Un gesto d'amore accompagnato da di un sorriso e varie cose inaspettate per rendere ai bambini una Pasqua felice.

Giuseppe Sacco 16/03/2021

 

Cartolina - MASSIMO MAGNANI

Ex maratoneta, due Olimpiadi e tanto impegno.

Massimo Magnani Ferrara 4 ottobre 1951 è un ex maratoneta con il personale di 2h11’02”. Atleticamente nasce nell'AICS di Ferrara allenato dal prof. Gianpaolo Lenzi.

 

Cronache e testimonianze parlano dell’atleta ferrarese dopo il quarto posto (tempo finale di2h20’26”) ottenuto al Campionato Italiano di Maratona nel1974 disputatosi sulle strade di Varese, il tricolore di quel anno fu vinto dall’l’atleta campano dell’Irpinia, Giuseppe (Pippo) Cindolo. Sempre nello stesso anno si conferma atleta di punta vincendo a Roma la Maratona di San Silvestro con il tempo finale di 2h29'32" per quella occasione i quotidiani e l’ampio documentario girato dall’Istituto Luce lo indicano: “Atleta" che corre un podismo diverso”. Nel 1976 partecipa per una seconda volta al Campionato Italiano di Maratona conquistando il Bronzo con la soddisfazione di migliorarsi sulla distanza di 7 minuti. Il trenta aprile del 1978 a Roma è nuovamente in linea di partenza dove con il tempo di 2h16’46” riesce a mettersi al collo l’Oro del Tricolore desiderato. Dopo essermi documentato della vita sportiva di Massimo Magnani riassumerla in un breve si storpia, quindi continuo a scriverla con parole mie. I risultati dell’atleta Magnani sono documentati nelle classifiche ufficiali di manifestazioni nazionali e internazionali, eventi storici e intramontabili. Il palmares lo racconta con successi anche in gare di mezzofondo e nella distanza della mezza maratona e con la partecipazione nella classica distanza dei 42km,195metri ai giochi Olimpici di Montreal e quelli di Mosca. Chi è riuscito ammirare la bacheca del maratoneta Magnani ricorsa di aver contato 35 medaglie, venti sono d’Oro, nove di Argento e sei di Bronzo. Devo fermarmi un attimo con il riassunto per inviargli la cartolina dove scrivo:

Complimenti per la carriera, affermazioni ottenute in un periodo spartano per i maratoneti, i risultati di quegli anni  possono essere uguagliati allo stesso livello di oggi e forse pure meglio. Con l’augurio di poterci incontrare per un cordiale saluto e per un selfie, felice di aver raccontato una leggenda italiana e di buono esempio.”

La Carriera agonistica del prof. Massimo Magnani inizia nel 1974 dopo essersi diplomato all'Istituto Superiore di Educazione Fisica I.S.E.F. di Bologna nel 1973 e termina nel 1987, attualmente è tecnico di IV livello. Il prof Magnani ex maratoneta ha coperto importanti incarichi per il CONI la FIDAL e IAAF. Con semplicità e bravura ha partecipato a contribuito a organizzare manifestazioni nazionali e internazionali ricoprendo il ruolo di Direttore Tecnico e Organizzativo, nella sua carriera di allenatore ha allenato e allena atleti italiani e stranieri di alta qualificazione internazionale.

Con l’augurio che la cartolina sia stata gradita. complimenti prof.

Giuseppe Sacco 13/03/2021

 

SABATO 13 ELEZIONI FIDAL

“Comitato Provinciale di Salerno”

Quattro domande a “Gabriele De Feo” candidato alla presidenza

  

In breve conosciamo il candidato

Gabriele De Feo, Salernitano anni 52 , sposato, due figlie, in età giovanissima intraprende la carriera militare presso l'Accademia Militare di Modena, e oggi è Colonnello. Ha prestato servizio in numerosi reparti e comandi in Italia, e preso parte a diverse missioni all'estero, in Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Kosovo, Austria, Afghanistan. Gabriele De Feo nella sua città “Salerno” oltre a essere conosciuto per la brillante carriera militare viene guardato con ammirazione per la condotta sportiva e per i ruoli importanti e significativi ricevuti espletati con dovizia; attualmente è Vice Presidente della società “Atletica Salerno”

<Come nasce la tua passione per il podismo e per la maratona?>

Posso dire di aver sempre corso, per mantenermi in forma e mantenere i requisiti per essere un buon soldato, ma anche per allenarmi alla pratica del calcio. Poi nel 2006, mentre ero a Vienna in qualità di Advisor presso l’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e Cooperazione in Europa), partecipai alla mia prima maratona, quella volta come staffettista, correndo la sezione di 16 km. Mi innamorai della corsa per l’atmosfera straordinaria che si era creata tra tutti i partecipanti.

<Secondo te lo sport può essere una pratica utile per creare stili di vita più sani e contribuire a creare una società meno divisiva?>

“Superare se stessi” è il segreto, in senso metaforico, cercando di utilizzare lo sport per stare meglio con se stessi, ma soprattutto per stare bene con gli altri; questo secondo me contribuisce al benessere di qualsiasi comunità, sia in senso individuale che collettivo. E il motto “correre per stare bene” dovrebbe essere alla base del nostro approccio al running. Lo sport può contribuire ad  unire la società e renderla più equa e solidale, e far sì che gli eventi sportivi, le gare, siano non solo una competizione, ma un recipiente di azioni e iniziative il più possibile coinvolgenti dal punto di vista sociale”.

<Cosa ti ha spinto a candidarti quale Presidente del Comitato Provinciale FIDAL di Salerno?>

Sinceramente, non era nei miei piani, almeno in questa fase, ma poi ho percepito forte la richiesta di diversi amici, atleti e presidenti di società, e ho accettato solo nel momento in cui ho avuto la sicurezza di poter contare su una squadra, e l'ho fatto nella convinzione di svolgere, come sempre, il ruolo di servitore, nei confronti di tutti. Un Presidente, da solo, senza una squadra coesa e leale, che condivida valori, idee e programmi fin dall'inizio, non può fare grandi cose, che invece la provincia di Salerno merita nel settore dell'atletica leggera. E di questa squadra di candidati fanno parte persone che stimo molto, Alfredo Bellotti, Presidente dell'Ideatletica Aurora, Sergio Civita Presidente dell'Atletica Sporting Calore e del circuito Cilento di Corsa, Vincenzo Verrone, un giovanissimo ma già molto esperto di pista, dell'Atletica Agropoli, l'Avv. Arturo Volpe, atleta e tecnico del CUS Salerno, molto attivo nel seguire le tematiche afferenti agli atleti con disabilità, e come Fiduciario Tecnico un vulcano in eruzione, Agostino Scebi, dell'Atletica Scafati, che a soli 31 anni già può vantare 20 anni di esperienza sui campi. Una squadra giovane, equilibrata, che riteniamo possa soddisfare in modo esaustivo ed efficiente le esigenze tecniche, logistiche ed operative delle diverse manifestazioni di atletica leggera, gare su pista, su strada, gare di cross, di corsa in montagna o trail, di marcia, sia all'aperto che al coperto sul territorio.  

<La prima cosa che farai se eletto?>

Attiveremo la pagina social del Comitato, per dare visibilità a tutte le società e per valorizzare le attività ed i risultati degli atleti della provincia. Realizzeremo il sito web Fidal Salerno. Incontreremo le società e subito dopo la referente per lo sport dell'Ufficio Scolastico Provinciale, nonché le istituzioni e gli imprenditori che potranno essere con noi incisivi nel settore delle strutture e degli impianti.

Grazie per la bella chiacchierata e per aver risposto alle domande fatte.

 

Lutto nel podismo campano, addio a Marco Cascone.

La notizia lascia sotto choc.

Il mondo del podismo e dell’informazione, piange Marco Cascone, una gravissima perdita, un lutto profondo che colpisce tutti. La notizia della sua morte è rimbalzata in brevissimo tempo lasciando sgomento e incredulità. Marco ... personaggio noto conosciuto come ex atleta, presentatore in radio e televisione, giornalista sportivo, tecnico accreditato, maggiormente conosciuto come presentatore di manifestazioni sportive; i podisti campani lo descrivono: resta è sarà il simbolo del nostro podismo, bandiera di bravura, correttezza, gentilezza e cordialità, la sua voce mai lascerà i nostri cuori. Originario di Castellammare di Stabia, in età giovanissima per un grave infortunio è costretto a lasciare l’atletica tra le vittorie che lo ricordano la maratona di Santa Maria Capua Vetere (1993). La passione gli resta dentro fino a formare una società di atletica di solo giovani. La sua parlantina sciolta e la dizione perfetta lo portano a condurre programmi in diverse radio. Mimmo e Anna della Marathon Stabia lo convincono a presentare la “Notturna Stabiese” dopo quella esibizione diventa la voce ufficiale di tante altre manifestazioni fino a diventare il Marco “parlante”  di ogni podista in gara. La sua morte lascia tutti sotto choc. Il Podismo Campano e gli amici lo salutano sul red carpet, che merita accompagnato dalla frase riposa in pace mitico. 

GiusePppe Sacco

 

 

Corsa Campestre- Real Sito di Carditello

ATLETICA – FIDAL CAMPANIA

Soddisfatti del successo: organizzazione, società e atleti.

I nomi dei Cadetti convocati alla gara nazionale.

 

Caserta 28 Febbraio 2021

A San Tammaro, località in provincia di Caserta, sul suolo erboso della Reggia

di Carditello si è disputato il Campionato Regionale “Individuali e di Società” di Corsa Campestre 2021 delle categorie m.f. Cadetti e la Categoria Assoluta (Allievi, Juniores, Promesse e Seniores). Ai partecipanti non è mancato il saluto del direttore del Reale Sito “Roberto Formato”, del presidente Fidal Comitato Regionale “Bruno Fabozzi” e quello del Consigliere Fidal Nazionale “Carlo Cantales”. Dalle parole ascoltate pare che lo spettacolare scenario della Reggia di Carditello sarà meta o tradizione di altri grandi appuntamenti di Atletica Leggera. Gli atleti hanno gareggiato in sicurezza nelle varie distanza e in base alla categoria di appartenenza. La manifestazione, ha registrato la partecipazione di 400 e più atleti arrivati da tutte le località della Regione Campania. Oltre al Titolo in palio, l’appuntamento ha formato la rappresentativa Cadetti/e che prenderanno parte al Campionato Italiano di Corsa Campestre in programma il 13/14 marzo a Campi di Bisenzio. La rappresentativa campana giungerà nellla località Toscana con il Tecnico Fiduciario Regionale “Giuseppe Ifigenia” e con i due responsabili del settore giovanile Marcello Mangione e Vincenzo Esposito. Tra le colorate canotte si sono fatta notare una larga partecipazione di donne che hanno ben figurato anche nelle batterie miste. Titoli assegnati e le classifiche sono visibili in campaniafidal.it

Ecco i nomi dei convocati per il Campionato Nazionale di Cross    

Cadetti Uomini

Vincenzo Capanna: ARCA ATL.AVERSA A.AVERSANO             

Francesco Caporosso: CAIVANO RUNNERS           

Massimo Cantalupo: ATL. AGROPOLI           

Giuseppe Cecere: CAIVANO RUNNERS         

Antonio Petrillo:MONTEMILETTO TEAM RUNNERS

Cadetti Donne

Alicya Maria Trotta: IDEATLETICA AURORA           

Maria Grazia Zacchia: ARCA ATL.AVERSA A.AVERSANO          

Valeria Giannotti: CAIVANO RUNNERS          

Licia Santinicola. IDEATLETICA AURORA       

Teresa Stasio: HINNA ATL. S.ANTIMO

GiusePppe Sacco

 

Elezioni Fidal Campania

“Il Prof. Bruno Fabozzi è il nuovo Presidente Regionale della FIDAL per il quadriennio 2021/2024. Ai primi sei posti del Consiglio tutta la sua squadra.”

Classe 55 di San Marcellino (Caserta) il professore Bruno Fabozzi docente di Scienze Motorie al primo turno è stato eletto con 1236 voti alla presidenza regionale della FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera). L’Assemblea Ordinaria Elettiva ha espresso il voto presso il Palazzetto dello Sport di Cercola, hanno partecipato al voto 117 società della Campania. Gli altri candidati arrivano a 611 voti Ugo De Marsico e a 518 voti Pietro Carpenito, Il successo di Fabozzi è continuato con l’affermazione di tutti i sei consiglieri appartenenti alla sua lista in più con la proclamazione come Revisore dei Conti con la dott.sa Rosanna Neroni con voti 1.266. Il neo presidente dopo la proclamazione ha dichiarato: <con il risultato ottenuto posso essere soddisfatto del progetto presentato accolto con entusiasmo dalle Società e presidenti, ringrazio tutti per avermi dato fiducia; la dedizione sarà la dote che porterà avanti il comitato per il prossimo quadriennio>. I Consiglieri di maggioranza: Amalia Di Martino - 1333 voti, Giuseppe D'Aponte - 1.278 voti, Rino Di Leo - 1.203 voti, Carmine Giuseppe Paone - 1.200 voti, Ciro Improta -1.179 voti, Marialisa Sannino - 1.170 voti. Per la minoranza 920 voti per Angelo Palmieri e 776 voti per Aldo Patruno. Ora tutti aspettano una nuova atletica campana.

Giuseppe Sacco

 

CARTOLINA – Salvatore Antibo

“Atleta tra i mezzofondisti italiani più forti della storia, nel 1991 provò la mezza maratona con il risultato di 1ora.”

 

Salvatore Antibo, detto Totò (Altofonte, 7 febbraio 1962) giocava a calcio nella squadra del suo paese, a 16 anni dopo aver preso parte a una corsa campestre il prof. Gaspare Polizzi lo strappa al gioco del calcio per lanciarlo nel panorama dell’Atletica Leggera. L’atleta siciliano è raccontato da prestigiose firme in rinomati rotocalchi come l’africano bianco dalla capacità tecnica di aver rivoluzionato il mezzofondo rendendolo spettacolare e da batticuore e poi… fatti, risultati e vittorie epiche.

- Credo di non esagerare dopo essere rimasto ammirato delle cose che ho letto di Totò se scrivo al tergo della cartolina “Sei l’anima del romanzo di tutta l’Atletica” Felice di averti conosciuto e di aver scambiato alcune battute durante un pranzo in un noto locale Palermo zona porto in occasione della maratona un po’ di anni fa. Cordiali saluti-

Strano ma vero Totò Antibo con una carriera di trionfi e il record del mondo sfiorato a Helsinki nel ’89 non ha mai vinto un tricolore. In un’intervista rilasciata racconta di aver provato a Milano nel 1991 la mezza impiegando il tempo di 1h01’00 chissà con la maratona. Ha vestito i colori del CUS Palermo e delle Fiamme Oro. Dal 1982 al 1993 ha indossato per ben 33 volte la maglia azzurra. A partecipato a tre olimpiadi, quattro mondiali e tre campionati europei. Conta tre medaglie d’Oro, due di Argento e una di Bronzo.

Record nazionali:

5000 metri piani: 13'05"59 (Italia Bologna, 18 luglio 1990) (detenuto fino all'8 settembre 2020)

10 000 metri piani: 27'16"50 (Finlandia Helsinki, 29 giugno 1989) (detenuto fino al 6 ottobre 2019)

Record sulle distanze:

1500 m     3'43"49 (1988)

3000 m     7'43"57 (1991)

5000 m     13'05"59 (1990)

10000 m    27'16"50 (1989)

Tutte le sue vittorie sono incancellabili, quella che resta negli occhi di tutti è il 5000m disputato a Spalato dove fu vittima di una caduta nelle fasi iniziale, ma riuscì a raggiungere il gruppo e a vincere la gara allo sprint conquistando per l’Italia la medaglia d’Oro. Con l’augurio di averlo raccontato in breve come meritano i campioni veri.

GiusePppe Sacco. 13 febbraio 2021.

 

 

ATLETICA: Per Maietta atleta di Caserta un probabile biglietto per Ancona in occasione del tricolore Indoor.

Il velocista, Giovan Battista Maietta, domenica sette febbraio in compagnia del tecnico Angelo Garofalo giunge nella città di Parma per correre la distanza dei 200 metri sul tartan dell’ impianto Centro Polivalente "Gino Lottici"; prova valida per accedere al Titolo Italiano Indoor nel tempio “Palaindoor di Ancona” la più grande struttura stabile per l'atletica leggera al coperto di tutta Italia in programma domenica 13 febbraio. Nella città dell’Emilia Romagna l’atleta di Caserta ha gareggiato in prima batteria scendendo in pista con la necessaria concentrazione sui blocchi e con l’orecchio vigile allo comando dello starter, dopo lo sparo l’Allievo ha curato l’appoggio e la falcata arrivando al traguardo con costante corsa fluida che lo distingue e fissa il display del cronometro con il tempo finale di 24”47 accredito poco più di una certezza per staccare il biglietto per Ancona in rappresentanza della Campania. Giovan Battista Maietta, originario di Marcianise è studente al Liceo Federico Querci, come atleta ha un completo percorso nella Categorie Promozionale. ora all’età di 16 anni affronta la più importante quella Assoluta. Le cronache sportive nel 2020 lo ricordano per il risultato ottenuto a Forlì dove ha conquistato la medaglia di bronzo in occasione del campionato Italiano Cadetti nella specialità dei 300 metri piani. Il giovane marcianisano corre con i colori bianco verde dell’Atletica Marcianise società capitanata dal tecnico e atleta Angelo Garofalo (foto)

GiusePppe Sacco. 11 febbraio 2021.

 

 

CARTOLINA -  Gianni Poli

Maratoneta di straordinario esempio.

Pier Giovanni Poli, (BS) Lumezzane 5 novembre 1957 ex maratoneta, dal 1980 al 1994 conta intensi successi.

 

Eccomi ancora una volta il tracciare il profilo di un maratoneta italiano dai risultati ottenuti da un mix di elementi senza alcuno inganno che restano  ininterrotto amore per la corsa. La carriera di Pier Gianni Poli può essere paragonata a una stampa dalla voce ricca di colori e senza segreti. La prima affermazione, la ricerca mi porta al 1980 a Roma alla maratona di San Silvestro con un brillante quarto posto. Da quella affermazione, Poli resta ai vertici delle classifiche di rinomate maratone e lunghe distanze disputate in più città del mondo. La consacrazione di maratoneta Gianni Poli l’ottiene con i colori del “Club Sportivo San Rocchino Brescia” alla Maratona di Milano il 28 aprile del 1984 bloccando il cronometro in Piazza Duomo a 2h11'05" vincendo il primo titolo italiano di maratona con il miglior tempo nazionale lasciandosi alle spalle nomi celebri di: Alfio Ciceri, Armando Scozzari, Vito Basiliana e Mariano Penone. L’atletica fatta di risultati nel conto si trova la voce infortunio che costringerà il bresciano a rinunciare le Olimpiade di Los Angeles.

Chiedo scusa a chi sta leggendo se mi fermo con il racconto  per inserire un pensiero personale al tergo della cartolina (con veduta di Napoli). Oltre al saluto, forse con parole usate scrivo: “Gianni, erano in pochi a sapere che ho iniziato a correre con il largo popolo di Amatore prendendoti a modello ma con uguale sudore sul viso correndo nei lunghi viali del Reale Bosco di Capodimonte. Non posso non ricordarmi della gioia provata lo scorso Febbraio a Napoli riconoscendoti tra il pubblico festante, la stretta di mano scambiataci ha il valore dell’abbraccio, poi… l’intervista rilasciatami è l’autografo che ho sempre desiderato ricevere”.

I successi di Gianni Poli hanno contribuito al palmares dell’atletica italiana, con dodici le presenze in nazionale che restano un esempio nel mondo dello sport. Per circa un decennio è stato l'uomo di punta della classica distanza e di atleta noto per lo stile di corsa particolarmente tecnico, apprezzato anche dai non addetti ai lavori. Giusto ricordare il nome del prof. Gabriele Rosa, medico e allenatore, l’Argento agli Europei del 1990 e bronzo in Coppa del Mondo e Coppa Europa di maratona, Il quinto posto alla maratona di Boston (1988) dove registra il quinto posto con il tempo finale di2h09'33" durante la sua carriera ha migliorato per ben quattro volte il record italiano. Il panorama internazionale lo ricorda con l’Oro espugnato con il tempo finale di 2h11'06" alla Maratona di New York (Stati Uniti) una vittoria importante desiderata da ogni maratoneta, per Gianni è una doppia vittoria battendo il favorito l’australiano Rob De Castella, uno dei migliori maratoneti al mondo dell’epoca. Nelle interviste a fine gara e in quelle dei salotti televisivi, il lombardo Gianni Poli mette in risalto il successo italiano dimostrando di essere disponibile e anche un valido e attento interlocutore, lasciando trasparire le sue doti di umiltà e determinazione.

Con l’augurio di aver fatto cosa gradita e raccontata in modo corretto.

GiusePppe Sacco. 08 febbraio 2021.

 

FIDAL: dopo anni di vecchio e antico arriva il nuovo con Stefano Mei presidente

L'ex mezzofondista azzurro delle Fiamme Oro vince al ballottaggio sul diretto avversario Vincenzo Parrinello con 4.134 voti in più.

  

Stefano Mei con una vittoria leale diventa il nuovo presidente della FIDAL per il quadriennio 2021-2024 a proclamarlo e stata dell’Assemblea Nazionale che si è svolta alla Fiera di Roma. Io e chi ha seguito la lunga diretta di “Atletica TV”, assistito gli interventi fatti e ascoltato i primi risultati che avvantaggiavano di gran lunga l’alto ufficiale delle “Fiamme Gialle” Vincenzo Parrinello non prevedevano in una vittoria di Stefano Mei con il ballottaggio. Invece con sorpresa il capovolgimento del risultato determinato con i voti della lista “La squadra” del candidato Roberto Fabbricini rimasto fuori dalla competizione dopo il primo scrutinio. Certo c’è da chiedersi per quale motivo la lista “La squadra” non si è astenuta dal secondo voto e pur votando, non tutti sono rimasti della stessa linea. Con la proclamazione del neo presidente qualcuno ha scritto: “l’atletica italiana ha scelto Stefano Mei a capo della FIDAL per il quadriennio 2021-2024.” Personalmente non sono d’accordo perché la analisi del voto da me sostenuta mi porta a scrivere: A scegliere Stefano Mei é stato “il nuovo” manifestatosi con coraggio dopo anni di vecchio e antico. L’ex mezzofondista emozionato ha dichiarato “Spero di poter essere il presidente che unisce, datemi fiducia e riusciremo a portare l’atletica dove deve stare” Ora che le pagine lo raccontano con il luminoso passato di Atleta e mettendo in risalto i risultati conseguiti a me resta il ricordo della mia cartolina inviatagli un po' di tempo fa e aggiungo AUGURI PRESIDENTE e BUON LAVORO

GiusePppe Sacco. 01 febbraio 2021.

 

 

“Run for Love project Anna Cerbone”

Un segno di aiuto per il piccolo Vito

Dove ci sono cuori che battono, volontà e braccia laboriose, c'è speranza per chi ha necessità. Tra le tante brutte notizie che sono pubblicate quelle belle e ricche di amore fanno fatica per farsi spazio e per avere un trafiletto. Divulgarle è un dovere perchè significa dar man forte a storie positive e al gesto di solidarietà come quello fatto dalla società podistica “Run for Love project Anna Cerbone” capitanato dal 2013 da Gaetano Brilla. Mi piace indicarlo come Gruppo Podistico non nuovo nell’impegno di tendere la mano a chi ha necessità. La “Run for Love project Anna Cerbone” con i proventi del 5x1000 ricevuti per l’anno 2017 soldi che daranno la possibilità dopo l’anno buio come il 2020 di gestire con tranquillità e serenità le vive spese di società mettendo da parte il rimanente per poi spenderli in sorrisi per chi ne avrà bisogno. Nelle scelte, una è ricaduta con una cospicua somma partecipando all’appello fatto da “Lucia Colella” per il piccolo Vito il bimbo di quattro anni nato prematuro, al quarto mese di gestazione senza il braccino destro. Il desiderio di Maria e quello dei genitori di Vito è quello di mettergli una protesi per rendergli una vita quasi normale, attualmente ad oggi pare che il Servizio Sanitario Nazionale non prevede questa spesa ed ecco la “corsa” alla solidarietà dove hanno partecipato: gente comune, associazioni e il gruppo “Run for Love project Anna Cerbone” con l’augurio di altre donazioni per fare felice il bimbo Vito.

GiusePppe Sacco. 21 genaio 2021.

 

PODISMO SOLIDALE: Race for Life è più importante che mai.

Capua: Con “TUTTEinsieme” per arrivare al traguardo di stelle.

 

Doveva essere una gara sulla distanza di dieci chilometri trascorsa uguale alle due passate edizioni con il serpentone di podisti per le vie del centro storico di Capua la città antica in provincia di Caserta per tingerle di rosa, colore che da la speranza alle donne affette di tumore al seno. Contrariamente l’edizione programmata per 2020 è stata irreale e nemmeno corsa virtualmente per motivi che ben tutti conosciamo. Ugualmente i podisti capuani, campani e quelli di altre regioni non sono rimasti indifferenti all’invito di Immacolata Ingicco (in primo piano foto) presidente dell’a.s.d. “Volturnia Sport” partecipando con interesse e per il prestigio di arrivare all’immaginabile arco di donne care a tutti “traguardo di stelle”. L’adesione ha permesso di raccogliere ben cinquemila euro, devoluti totalmente all’Associazione "TUTTEinsieme" associazione di supporto alla Breast Unit dell'A.O.R.N. Antonio Cardarelli di Napoli, nata per volontà di un gruppo di pazienti affette da cancro al seno e dei medici che le hanno curate. La raccolta fondi, è stata favorita dall'acquisto del corredo RaceforLife terminata il giorno 31 dicembre. Nuovamente lo sport del Podismo non è rimasto indifferente alla solidarietà che necessita.

GiusePppe Sacco. 21 genaio 2021.

 

CARTOLINA – Stefano Mei

Società Fiamme Oro, mezzofondista di ottima resistenza e tecnica di corsa.

Scrivere una cartolina e una delle cose più belle, perché ti porta a pensare alla persona cui vuoi inviarla decidendo quale parola o frase gradirebbe. Per cartolina indento riepilogare con mie parole la storia sportiva di un personaggio che ha contribuito a fare grande l’Atletica Italiana e per lasciare al protagonista un personale breve messaggio.

La storia sportiva di Stefano Mei nato alla Spezia il 3 Febbraio 1963 inizia nel 1976 con i campionati studenteschi. Da quella prima apparizione fino al 1992 a fatto parlare di sé per aver conseguito titoli, medaglie, piazzamenti, vittorie e per aver vestito la maglia azzurra per ben 41 volte rappresentando l’Italia dell’Atletica Leggera in più paesi del mondo partecipando in tutte le manifestazioni che contano.

La ricerca fatta sul mezzofondista spezzino Stefano Mei, (allenato da Federico Leporati) due volte olimpionico, nonché campione europeo a Stoccarda nel 1986 sulla distanza dei 10.000 metri mi ha lasciato dentro un'emozione bella e infinita fino a guidare la mano a scrivere al tergo della cartolina “ Saluti alla celebrità che ha fatto parte della storia dello sport ”. Stefano Mei, è ricordato anche per aver stabilito una serie di record nella categoria giovanile. In quella Assoluta ha guadagnato con lo spirito messo in campo la fama di Atleta nella specialità del mezzofondo con la A maiuscola saldando prestazioni di interesse internazionale.

Ecco i migliori tempi:

800m        1'48"1 - 1000m. 2’20”04 – 1500m. 3’34”57 - 1500m. indoor 3'39"55 - 1500m. outdoor 3'34"57 - 2000m. 4'58"65 3000m. 7'42"85), indoor 7'46"46 – 5000m. 13’11”57, 10.000m. 27’43”97. Nel 1986, ai Campionati Europei di Stoccarda vince la medaglia d'oro nei 10000m. tripletta azzurra, con Cova e Antibo e quella d'argento nei 5000m. Sempre nel 1986, si aggiudica ai campionati europei indoor di Madrid la medaglia d'argento nei 3000m. Durante la carriera come ogni campione non sono mancati gli infortuni, e nonostante una ridotta preparazione, riesce comunque a classificarsi al settimo posto nella finale olimpica di Seul nei 5000m. che resta il miglior risultato sulla distanza di un atleta italiano. Nel 1990, ai Campionati Europei di Spalato vince la medaglia di bronzo nei 10000m. Mei, terminata la carriera agonistica, si è impegnato come dirigente sportivo. Nel 2001 è eletto nel Consiglio Federale, e nello stesso anno riceve la nomina di consigliere nazionale del CONI. Nel 2003 è nominato alla presidenza dell'Associazione Italiana Olimpionici. Nel 2008 è riconfermato al Consiglio Nazionale della FIDAL Coprendo l’incarico di Presidente della Commissione Atleti della Federazione. Ai fini del suo passato sportivo e per il continuo impegno gli è stato conferito la Medaglia d’Argento al Valore Atletico e la Stella d’Oro al Merito Sportivo del C.O.N.I.

Il palmares lo ricorda:

1984

Semifinalista ai Giochi Olimpici di Los Angeles 1500m  3’37”96”.

7° posto Europei Indor a il Pireo nei 1500m  3’41”26”. 

Tricolore 5000m.

1985 

Oro Universiadi a Kobe 5000m. 13’56”48”.

Tricolore nei 1500m. e 3.000m.        

1986

Argento Europei Indoor a Madrid 3000m. 7’59”12”.

Oro e Argento Europei di Stoccarda 10.000m. 27’56”7 e nei 5000m. 13’11”57.

Tricolore nei 3000 e 5000 metri.

1988

7° ai Giochi Olimpici di Seul 5000m. 13'26"17”

1989 

8° ai Mondiali Indoor di Budapest  3000m. 7'53"73”.

Oro Universiadi Duisburg 5000m. 13'39"04”.

Tricolore nei 1500m. e 3.000m.

1990

Bronzo Europei Spalato “10.000m. 28'04"46”

1991

Tricolore 5000m.

Non è stata una superficialità mancare altri valevoli risultati, ma come ho già scritto in passato una cartolina non ha lo spazio di una lettera.

GiusPeppe Sacco 5gennaio2021 (foto di repertorio)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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