A Viareggio l’atleta della Enterprise Sport & Service, con i colori della Campania, conquista il bronzo. Arturo Di Mezza ha dichiarato…
(cronaca di Peppe Sacco)
Tremila metri di marcia condotti con stile e armonia sul tartan del “Torquato Bresciani – Stadio dei Pini”. Alice Barile, classe 2010, tra momenti appassionati e sotto una fastidiosa pioggia, conquista il terzo gradino del podio con il tempo finale di 14’22”12. Per Alice si tratta di un risultato importante, arrivato nella prima giornata dei Campionati Italiani Cadetti di Viareggio. Oltre al bronzo italiano, l’atleta abbatte il record regionale di Valentina Garofalo, fissato nel 1999 con 14’33”92. Dopo la linea di arrivo, Alice ha esultato con la smorfia del sorriso e un’emozione incredibile negli occhi. La giovane irpina, allenata da Arturo Di Mezza (atleta olimpionico, 4° ad Atlanta ‘96), ha potuto condividere la gioia con il suo tecnico, presente a Viareggio. Dopo la foto di rito con la protagonista, Di Mezza ha rilasciato in esclusiva la seguente dichiarazione: “Dopo 25 anni di assenza dall’atletica sono tornato a un Campionato Italiano. Ho avuto la fortuna di osservare i cadetti e mi ha riempito il cuore di entusiasmo la loro giovinezza. Mi è piaciuto, ma non tutto. Non ho gradito la ricerca della prestazione a scapito della tecnica, in quasi tutte le discipline. Questa circostanza non dovrebbe essere propria dell’età evolutiva. Ad Alice ho fatto una premessa quando abbiamo iniziato poco più di un anno fa: ‘se ti allenerai con me probabilmente non vincerai, perché ti insegnerò la tecnica classica della marcia. Per andare forte ci sarà tempo’. È arrivata terza ai Campionati Italiani Cadetti, stabilendo il record regionale, identico risultato del suo allenatore: terzo e con record regionale nel 1984. Bravissime le ragazzine che l’hanno preceduta ed encomiabili tutte le partecipanti per aver scelto una disciplina così difficile e faticosa. Noi continueremo a lavorare lentamente – ci auguriamo che il percorso sarà lungo e gratificante – ma lo faremo come i marciatori: passo dopo passo, senza fretta. Sempre consapevoli che spingere a 15 anni non è il nostro obiettivo. Per il momento lavoriamo sulla tecnica e sull’educazione per la vita che solo lo sport, fatto in un certo modo, sa dare.”A conquistare l’oro e il Tricolore nei 3000 metri è stata Caterina Carissimi, con il tempo di 13’43”04. Secondo gradino del podio e argento per la toscana Virginia Neri (Atl. Firenze Marathon) con 14’13”05.