Caserta è pronta al segnale orario di Radio Rai 2 delle 9.30
(di Peppe Sacco)
Domenica 12 aprile torna Vivicittà, e l’edizione 2026 si presenta con una locandina capace di raccontare, in modo immediato e coinvolgente, l’anima della manifestazione. L’illustrazione, firmata da Mario Breda, utilizza colori vivaci e linee in movimento per trasmettere energia, partecipazione e senso di comunità. L’immagine è costruita come un vero e proprio racconto visivo: una città attraversata da persone diverse che corrono, camminano e si incontrano. Non ci sono protagonisti singoli, ma una collettività in azione, che rende lo spazio urbano vivo e condiviso. È proprio questa varietà di figure a rappresentare l’essenza di Vivicittà: uno sport aperto a tutti, senza distinzioni. All’interno della scena emergono simboli significativi. L’albero richiama il rispetto per l’ambiente e l’importanza degli spazi urbani di qualità; la bandiera arcobaleno diventa segno di pace, diritti e inclusione; la presenza della sedia a rotelle sottolinea con forza l’idea di uno sport accessibile davvero a chiunque, capace di accogliere ogni età, abilità e storia personale. Tutti questi elementi, uniti in una composizione dinamica, danno vita a una città attraversata da energie diverse, dove lo sport diventa occasione di incontro. Questa visione si lega perfettamente al messaggio Uisp 2026: “Salto triplo: includere, rigenerare, innovare”. Tre concetti che riassumono lo spirito dell’evento: includere significa garantire a tutti il diritto allo sport; rigenerare vuol dire restituire vitalità agli spazi urbani attraverso il movimento; innovare indica la capacità di rinnovarsi continuamente, sperimentando nuove forme di partecipazione.