I tre anni con l’Enterprise Sport & Service che hanno trasformato un giovane talento in uno dei protagonisti della marcia italiana
(di Peppe Sacco)
Dal talento acerbo delle prime gare giovanili alla ribalta internazionale della marcia mondiale: la storia sportiva di Francesco Fortunato attraversa sacrifici, crescita e conquiste costruite passo dopo passo. Dopo gli inizi con i Maratoneti Andriesi e l’Atletica Aden Exprivia Molfetta, il vero trampolino di lancio arriva nel 2012, quando il giovane marciatore pugliese veste i colori dell’Enterprise Sport & Service. Sono tre stagioni decisive, intense e ricche di risultati, quelle vissute dal 2012 al 2014 con la società biancoviola di Antonio Paone. Un periodo che segna la maturazione tecnica e mentale di Fortunato, proiettandolo dal panorama nazionale alle grandi competizioni internazionali. Nel primo anno da juniores conquista subito il titolo italiano indoor dei 5000 metri ad Ancona, indossando poi per la prima volta la maglia azzurra nel triangolare Italia-Francia-Germania. È l’inizio di una scalata continua: l’argento internazionale di Poděbrady, il quinto posto alla Coppa del Mondo di Saransk — miglior risultato italiano di sempre nella categoria — e la partecipazione ai Mondiali Juniores di Barcellona certificano la nascita di un atleta destinato a lasciare il segno. Il 2013 consolida la sua crescita. Ancora protagonista ad Ancona, poi bronzo internazionale a Poděbrady, fino allo splendido sesto posto agli Europei Juniores di Rieti. Ogni gara racconta un atleta in continua evoluzione, capace di abbassare costantemente i propri limiti cronometrici e di affacciarsi tra i migliori interpreti europei della disciplina. Nel 2014, al primo anno nella categoria Promesse, Fortunato entra definitivamente nell’atletica dei grandi. Sfiora il titolo italiano della 20 km a Locorotondo, migliora nettamente il personale alla Coppa del Mondo di Taicang e conquista il bronzo ai Campionati del Mediterraneo U23 in Francia. Sono risultati che attirano l’attenzione del panorama nazionale e preparano il passaggio alle Fiamme Gialle nel 2015. Da lì arriveranno medaglie, record e pagine storiche della marcia italiana e internazionale. Ma le fondamenta di quella carriera vincente affondano proprio nei tre anni vissuti con l’Enterprise Sport & Service: una società che ha creduto nel talento di Francesco Fortunato, accompagnandolo nella trasformazione da promessa a campione. “Certi colori non si dimenticano: il cammino verso il mondo è iniziato insieme, passo dopo passo. Grazie anche a Enterprise Sport & Service.”