( di Peppe Sacco)
È andato in scena domenica 25 gennaio, nello splendido impianto del PalaCasali di Ancona, il Meeting Giovanile Indoor, manifestazione di alto profilo che ha visto confrontarsi i migliori talenti della categoria Cadetti/e del Centro Italia. L’evento si è svolto sul campo coperto che, a febbraio 2026, ospiterà tutti i Campionati Italiani indoor delle varie categorie federali. Tra i protagonisti Giulia Notaro, atleta allenata da Antonio Luciano Della Greca portacolori della Cilento Run, che nella specialità del salto in alto ha conquistato uno splendido terzo posto nazionale, superando l’asticella a 1,54 metri. Una prestazione di grande spessore, che l’ha vista lottare alla pari con le migliori interpreti della categoria, mancando la vittoria soltanto per un maggior numero di errori. Il risultato assume un valore ancora più significativo se contestualizzato nel momento della stagione: Giulia è infatti in piena preparazione invernale, con carichi di lavoro importanti e lontana dal picco di forma. Nonostante ciò, ha dimostrato una superiorità tecnica e mentale di assoluto rilievo, confermandosi stabilmente nel ristretto vertice nazionale delle Cadette. Un percorso in costante crescita, impreziosito dalla netta vittoria regionale conquistata appena sette giorni prima al Meeting del PalaVesuvio. Mettere insieme un oro regionale e un podio nazionale nell’arco di una sola settimana rappresenta un segnale forte e incoraggiante per l’intera società, che guarda con grande entusiasmo alle prospettive del 2026. Nella trasferta marchigiana merita una menzione anche Chiara Tomei, che pur non riuscendo a ottenere il risultato sperato ha vissuto un’esperienza formativa di grande importanza. Il confronto con un contesto nazionale di alto livello rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso di crescita di un’atleta, capace di forgiare carattere e consapevolezza. La Cilento Run torna da Ancona con certezze solide: il lavoro svolto sta dando i suoi frutti e il talento delle giovani atlete sta emergendo con forza. Il cammino è solo all’inizio, ma le basi sono più che promettenti. Il meglio, senza dubbio, deve ancora arrivare