Yassin Bohni e Benedetta Oliva conquistano la gara: il portacolori delle Fiamme Gialle firma il nuovo primato del percorso. Grande partecipazione, organizzazione impeccabile e un clima di cordialità hanno accompagnato la giornata di sport
-Cronaca di Peppe Sacco- a fondo pagina: foto, intervista, commento.
La XVII edizione della Ledro Running ha riportato domenica 23 agosto il grande spettacolo della corsa sulle rive del Lago di Ledro, in provincia di Trento. La partenza, fissata alle 9.30 da Molina di Ledro, ha dato il via alla gara agonistica di 9,36 chilometri, sviluppata lungo l’intero perimetro del lago. Sono stati circa 500 i partecipanti schierati sotto l’arco di partenza, dando vita a una manifestazione che negli anni è diventata un appuntamento di rilievo nazionale, capace di richiamare atleti provenienti da diverse regioni italiane e anche dall’estero. Organizzata dall’ASD Atletica Alto Garda e Ledro e inserita nel calendario nazionale FIDAL, la competizione ha saputo coniugare agonismo e spettacolo naturale. Il percorso, caratterizzato dall’alternanza tra asfalto e sterrato e da circa 50 metri di dislivello, ha messo alla prova resistenza e ritmo degli atleti. Particolarmente suggestivo il passaggio sulla passerella in legno di Mezzolago, uno dei punti più caratteristici e apprezzati del tracciato.A rendere ancora più piacevole la giornata è stata anche un’organizzazione ricca di cordialità e attenzione verso partecipanti e pubblico, in un clima di grande condivisione che ha accompagnato l’intera manifestazione. A presentare l’evento, con grande competenza e degna nota tecnica, è stato Roberto Brighenti, storico e apprezzato commentatore delle competizioni su strada e di importanti eventi sportivi, tra cui la tradizionale Corrida di San Geminiano. La sua conduzione ha accompagnato il pubblico attraverso le diverse fasi della gara, sottolineando gli aspetti tecnici e agonistici della competizione. LA GARA Fin dalle prime battute la gara maschile ha proposto un confronto serrato nelle posizioni di testa. Alle loro spalle, il gruppo dei circa 500 partecipanti ha affrontato chilometro dopo chilometro un percorso immerso nella natura, mentre tra gli atleti di vertice non sono mancati cambi di ritmo, allunghi, fughe e sorpassi. Ad aggiudicarsi la prova maschile è stato Yassin Bohni, portacolori delle Fiamme Gialle, che ha fermato il cronometro sul tempo di 27’45”, stabilendo il nuovo record del tracciato, già appartenuto allo stesso atleta. Alle sue spalle un brillante Nicolò Corniali, dell’Atletica Reggio, ha chiuso al secondo posto con l’eccezionale tempo di 27’55”. Terza posizione per Maxsim Raileanu, che ha completato la prova in 28’43”. In campo femminile, invece, la gara ha visto la fuga e la vittoria solitaria di Benedetta Oliva, nuova protagonista del panorama della corsa e portacolori dell’Imperial Atletica, che ha tagliato il traguardo con il tempo di 31’27”. A completare il podio femminile sono state Eva Serena, della S.S. Tenno, seconda in 34’35”, e Luna Giovannetti, della S.A. Valchiesa, terza con il tempo di 34’39”. La XVII Ledro Running si chiude così con una giornata di sport che conferma la manifestazione come uno degli appuntamenti più suggestivi dell’estate trentina: una competizione nella quale la sfida agonistica incontra la bellezza del territorio e dove ogni atleta, dal primo all’ultimo, diventa protagonista di una giornata all’insegna dello sport, della passione e della condivisione.
INTERVISTA: https://www.facebook.com/reel/990277350694368
CONCLUSIONE di Brighenti: https://www.facebook.com/reel/1365540322460102